Un fremito di incredulità percorre la blogosfera italiana del vino (tutti e dieci i lettori della stessa, che poi spesso sono gli stessi bloggers). La gente arresta le proprie occupazioni quotidiane, chi come me vendemmia, lascia cadere al suolo le forbici e guarda ammutolito all’avvenimento dell’anno e si chiede: ma…, Ziliani, non sarà mica diventato buono?
Dopo aver osato nominare l’innominabile, Filippo Ronco con il suo TigullioVino, addirittura inserito, anche se alla sua maniera, tra le nominations del blog day in un recente post su Vino al Vino. Dopo aver augurato al sottoscritto addirittura buona vendemmia, direi che la domanda è legittima:
non sarà mica, che sotto quella scorza di uomo burbero e tutto d’un pezzo, irascibile ed inflessibile fustigatore del mondo enoico, si nasconda in fondo in fondo un cuor d’oro? Un po un novello Garrone del XXI secolo?
Chissà, però mentre ci penso una lagrimuccia piano piano scende dal mio viso, e mi fa pensare che in fondo in fondo siamo tutti più buoni a vendemmia (o era a Natale?).
Saluti a tutti i citati, con l’auspicio che a volte ci si possa guardare allo specchio e si possa prenderci tutti un pò meno sul serio, in fondo, pur sempre di vino stiamo parlando, e lo dice uno che ci campa.
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tranquillo Gianpaolo, non sono, né ho intenzione di diventare buono o buonista ! Gli dei me ne scampino…
≡ Franco Ziliani on Agosto 31, 2006 23:24Nell’augurarti buona vendemmia, dopo aver letto il tuo post dedicato alla sua apertura, mi é solo sembrato un gesto gentile senza intenzione alcuna di captatio benevolentiae, quanto al nominare l’innominabile, a dire il vero mi sono limitato a citare il suo blog e a scherzare/ironizzare un pò sul tipo. Qualcuno l’ha presa in maniera divertita, qualcuno, tipo Paolo Marchi, mi ha “cazziato”. Amen.
Ti informo: i lettori dei nostri blog, i frequentatori della blogosfera, sono molti di più dei dieci “spesso gli stessi bloggers”, che tu dici. Il nostro non é un parlarci addosso o un discorso autoreferenziale, credimi, veniamo letti, facciamo discutere, qualcuno (non tutti…) riesce persino a fare opinione, a suscitare dibattiti e accese discussioni con quel che scrive…
Quanto al prenderci un pò meno sul serio é una vita che invito a farlo, a prendere le cose con ironia, anzi con autoironia e sense of humour…
Franco