Approfittando di una visita ai suoceri ho messo in programma una due giorni a Londra, con una serata degustazione in programma domani.
Purtroppo ho perso il mio passaggio in TV questa mattina, grazie a Lizzy che mi ha letteralmente portato la troupe della RAI al banco di assaggi a Merano (altra magia del Blog).
Quello che volevo scrivere pero’ riguarda la situazione incresciosa e deprimente di un aeroporto italiano, Ciampino.
Come tutti sanno si tratta del secondo aeroporto della Capitale, un posto importante, sopratutto in un epoca di low cost dove le compagnie di questo tipo prediligono questi aeroporti. Una potenzialita’ enorme di affari, e di servizio per chi viaggia. Vengo al dunque: mia moglie prenota un volo con EasyJet per Nottingham, partenza da Ciampino ore 11.10 di sabato mattina. Partiamo con la mia macchina, io, mia moglie e i mie due figli di 4 e mezzo e due e mezzo. Arriviamo in orario, sono circa 2 ore da Grosseto, e’ Sabato mattina ed il traffico sul raccordo anulare non e’ terribile. Siamo all’ingresso dell’aeroporto alle ore 10 circa. Appena arrivo noto un grande tabellone con indicati i parcheggi, ben 8, con accanto ad ognuno una luce (verde se ci sono posti, rossa se esauriti), e pure il numero di posti liberi. Mi compiaccio, tanto piu’ che sono numerosi quelli liberi. Vado al piu’ vicino, da 12 posti liberi. Pero’ la luce davanti all’ingresso e’ rossa. Entro fino alla macchina che rilascia il biglietto: dice che e’ completo!. Ma come? Se segna 12 posti liberi, tra l’altro ne vedo qualcuno libero coi miei occhi. Ok, tanto ci sono gli altri parcheggi. Faccio il giro, uno segna 24 posti liberi. Arrivo li’, stessa storia di prima. Comincio a capire l’antifona. Faccio tutti i parcheggi, dappertutto e’ la stessa storia, niente posti, ma segnalazione che ci sono. Non c’e’ niente da fare, comincio ad essere nervoso. Parcheggio in sosta vietata, in uno spazio dedicato agli enti pubblici. Gia’ so che mi toccheranno 4 giorni di multe se va bene, circa 150 euro! Alla faccia del low cost. Entro nell’aeroporto, che e’ sporco e sembra un suk. Facciamo il check in, andiamo ai passaporti, naturalmente non portiamo con noi acqua, che ci serve con due bambini piccoli, ma tanto ci sara’ di la’. Infatti c’e’ un distributore automatico, che pero’ naturalmente non funziona. E’ quasi una scena da candid camera, con tutta la gente che cerca di mettere le monete e che non ottiene nulla.
Mi viene da vergognarmi di essere italiano, siamo a Roma, e nulla funziona. Un posto che dovrebbe essere una delle porte dell’Italia, e non c’e’ posto per parcheggiare, nessuno a cui chiedere, non si puo’ acquistare neanche l’acqua. Ma non c’e’ piu’ l’orgoglio, come si fa a continuare in una situazione di degrado simile?
Possibile che dobbiamo continuare a lavorare col freno a mano tirato? Mi viene voglia di emigrare.
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La nota sul distributore d’acqua m’ha fatto venire in mente (non che la cosa bilanci il ritratto deprimente che fai di Ciampino, anzi) quello che mi faceva notare un amico che, all’aereoporto Charleroi in Belgio si è trovato a pagare 1,4 euro per un’aranciata e 2,40 euro per una bottiglietta d’acqua, tanto che ha ipotizzato che in Belgio l’acqua venga distillata dall’aranciata con ingenti costi indutriali.
≡ Martino on Novembre 27, 2006 01:14Ma almeno là te la danno, ti sento già dire.
La visita in Belgio ha anche confermato che il popolo italiano ha il più elevato indice esistenziale di sopportazione: siamo capaci di mandare giù tutto, fino a che qualcuno come te - che gira e che si accorge di quanto indietro diamo - decide di lasciarci qua. Tieni duro (ma non posso darti torto).
Tu emigri e allora che morellino farai? Dai, dai, Gianpaolo, gente come te e’ l’anima e core dell’Italia.
E’ scoraggiante ma anche in America si sente cosi’ tante volte.
≡ Terry Hughes on Novembre 27, 2006 02:53Eurabia, si chiama Eurabia.
A proposito del passaggio in RAI, dovrebbe essere accessibile o scaricabile il video della tua intervista. Potresti postare un messaggio con il link o addirittura il video in stream? Guarda che se non lo fai tu prima o poi lo faccio io!!
ciao
Luk
≡ Luca Risso on Novembre 27, 2006 07:48Mi spiace che ti sia perso il tuo passaggio in TV, così vedevi che sei anche telegenico, ma ancor più mi dispiace sapere delle vostre disavventure…
tengo un 50% di sangue romano nelle vene, e queste cose mi fanno sempre male…
ma se cominciamo con le geremiadi, potrei raccontarti di quella volta che ho avuto la figlia in giro 36 ore per i cieli d’Europa perchè la Ryanair aveva annullato il loro volo (Sevilla-Bergamo)…e quello successivo partiva 3 giorni dopo. E mia figlia e la sua classe non avevano più nè soldi nè luogo dove andare…
quest’anno la scuola li manda in Danimarca, e io sto già male al solo pensiero!!
Lizzy
≡ Lizzy on Novembre 27, 2006 11:12Per favore resta. Ho appena aperto il Capatosta…
≡ Fiorenzo on Novembre 27, 2006 12:51Restaaaa Gianpaolo…
≡ Andrea da Firenze on Novembre 28, 2006 10:43sennò senza Capatosta…come faccio…
lo scorso settimana ho traslocato e sono ancora in cerca di una sistemazione per le mie bottiglie…così non sapendo dove metterle…
domenica scorsa ero alle prese con una bella bisteccona e mi son stappato un Capatosta 2001 …che presi da Antonio…me ne resta ancora una…poi dovrò cercarlo in giro!!
Complimenti ancora!!
Saluti
Andrea
Resto, resto, almeno per un pò…ho troppi debiti da pagare.
≡ Gianpaolo on Novembre 28, 2006 23:24@ Luk. Non ho idea di dove trovare il link di cui parli. Mi metto alla ricerca e poi ti dico.
@ Lizzy. Il problema non sono le fallanze, quelle succedono dappertutto, è l’assoluta rassegnazione e menefreghismo con le quali vengono vissute. Sono convinto che se torno tra un mese è tutto uguale. Io non ci saprei lavorare in un posto così. E non è un posto all’altezza degli standard minimi europei.
Grazie a tutti. Sono appena tornato a casa (11.00 PM), domani posto le mie impressioni.
Dovrebbe essere qui, ma non c’è ancora
http://www.media.rai.it/mpelenco/0,,Lineaverde^631,00.html
Luk
≡ Luca Risso on Novembre 29, 2006 14:45Con quale Morellino poi faccio choco&wine, resta resta almeno soffriamo in due.
≡ borntowine on Novembre 29, 2006 20:42Sbrigati a scrivere che mi piace concedermi qualche minuto piacevole.
ciao