Quando uno si affeziona ad un nome, come il caso di Alì, è sempre difficile ripartire alla ricerca di qualcosa di nuovo, magari qualcosa che gli assomiglia. Allora, dopo aver sedimentato le idee per un pò è meglio ripartire con qualcosa di nuovo. Il nome che ho scelto è Maremmante, con il sottotitolo "mezzo syrah e mezzo alicante" che vorrebbe sdrammatizzare un pò il vino stesso. Penso a questo vino come un qualcosa in grado di interpretare la maremma in un modo da una parte nuovo, da una parte quasi spontaneo, vista la tradizionale presenza di Alicante però mai fino ad ora esplorata per benino, almeno secondo me. Syrah e Alicante è un taglio che sta nelle corde della mediterraneità, basta pensare al sud della Francia con i vari taglia Syrah, Grenache (progenitore dell’Alicante bouschet ed Alicante lui stesso) Mourvedre. Insomma, per me questo deve essere un alfiere della maremmanità, in Maremma sopratutto ma anche nei vari mercati dove gli capiterà di andare, e spero saranno tanti.
L’etichetta non è definitiva, nel senso che aspetto almeno a Lunedì per mandarla in stampa, però ormai non riesco a farla diversa, a meno che qualcuno di voi….
Posto qui anche la retro. E qui faccio un piccolo cappellotto introduttivo per mettere la mani avanti. Ho sempre pensato che le etichette debbano essere "pulite" il più possibile, e in genere ho sempre avuto in antipatia i testi autoelogiativi presenti sulle retro etichette. Però, da qualche anno comincio a pensare di non essere al centro dell’attenzione del mondo (lungo lavoro di autoanalisi …) e che in fin dei conti non è per niente scontato che la gente sappia chi sei, dove sei, cosa fai, e cosa gli capita di bere. Quindi ho cominciato a mettere un po di informazioni che, è chiaro, sono pur sempre un pochino "marketing", e d’altra parte come si può essere assolutamente neutri riguardo una cosa che si vuol pur sempre vendere, ma cercano di essere almeno un po informative e non antipatiche o supponenti.
Qui gradirei un vostro avviso se possibile.
Il testo è il seguente:
L’ Alicante è una delle uve più rappresentative della Maremma Toscana, coltivato qui da sempre e localmente detto “uva spagna” o “tinto di spagna” per il suo colore nero impenetrabile. In questo vino si trova in pari proporzioni col Syrah, in un assemblaggio tipicamente mediterraneo.
Alicante has been grown in Maremma for many years and the locals also call it “black spanish grape” because of its dense, inky colour. You will find it in equal proportion with Shiraz in this wine, making a truly classic Mediterranean blend from Tuscany’s hottest wine area: the Maremma.

Suvvia, aspetto le vostre bordate!
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1. bordata: sicuramente hai controllato che il nome sia legale. Mi piace, ma per me non lo passerei in quanto la vicinanza con una denominazione é troppo vicina. Si apre la corsa al: Toscanante, Toscaneggiante, ed immaginati il resto.
2. bordata (deboluccia) “coltivato qui da sempre ” diventa in inglese “for many years”.
Vanno bene tutti e due, dacché tutto é relativo, ma ho letto da qualche parte
che l’ alicante arrivo´in Maremma con i soldati spagnoli di Napoleone. Quindi se é vero c’é una precisazione storica.
Ciao,
Carlo
≡ Carlo Merolli on Febbraio 2, 2007 12:25Maremma che bel nome ti è venuto fuori, solo complimenti ed invidia pura. Bravo.
≡ borntowine on Febbraio 2, 2007 12:56L’Alicante è coltivata quì in Maremma da sempre, la chiamiamo “uva spagna” o “tinto di spagna” per il suo colore nero impenetrabile.
Abbiamo usato Syrah ed Alicante in parti uguali, alla ricerca dei profumi e dei sapori mmediterranei.
Ciao
Io correggerei così:
“L’ Alicante è una delle uve più rappresentative della Maremma Toscana, dove da sempre viene coltivato con il nome di “uva Spagna” o “tinto di Spagna” a causa del suo colore nero impenetrabile. In questo vino si trova in pari proporzioni col Syrah, in un assemblaggio tipicamente mediterraneo”.
E’ solo un aggiustamento.
Circa il nome, “Maremmante - mezzo syrah e mezzo alicante” più che un nome è già un head line! Con una buona dose di humour, per di più. Che assolutamente ci sta.
Promosso!!
L.
≡ Lizzy on Febbraio 2, 2007 17:28Ciao Giampaolo..non sò se ti ricordi di me…
≡ Andrea da Firenze on Febbraio 2, 2007 17:45sono un amico di Antonio…venni anche a trovarti 3 anni fà a alberese..
complimenti per il blog..e per il nuovo vino..l’etichetta è molto carina,elegante e ben fatta..e il nome..rende bene l’idea del terroir…
speriamo solo di riuscire a trovarlo in commercio…a Firenze al di là del capatosta e del bellamarsilia…non sono riuscito a assaggiare altro…
il guazza l’ho intravisto tra gli scaffali all’enoteca Fuoriporta…ma il Finisterre è introvabile!!
Speriamo questo Maremmante di trovarlo…altrimenti dovrò venire a farti visita…in maremma…
Saluti e Auguroni
Andrea Grevi
Piccola comunicazione di (dis)servizio. Mi sono trastullato con i settings e per errore i messaggi erano stati “junked”. Se qualcuno non vede il suo messaggio me lo segnali che cerco di ritrovarlo. Ora dovrebbe essere OK.
≡ Gianpaolo on Febbraio 3, 2007 08:29@Carlo: la questione che poni può avere rilevanza, ma è abbastanza opinabile, si va molto sul soggettivo. D’altra parte ci sono esempi anche più estremi, il mio importatore in USA fa lui stesso un vino che è presente da anni in USA (quando le etichette dovevano essere approvate dall’ICE), e si chiama Toscolo (è un Chianti). Sull’Alicante portato dai soldati di Napoleone, se è vero sarebbe carino metterlo, però io non lo avevo mai sentito, hai qualche riferimento in proposito?
@Borntowine (giuseppe) e Lizzy, grazie mille, non ero così convinto, mi confortate.
@Andrea: spero proprio di sì. Hai provato da Enoteca Bonatti? Per il guazza lo trovi in questo periodo a “Colle bereto” in piazza strozzi. Comunque, è sempre una buona scusa per venire a trovarci no?
Grande nome, grande “sottotitolo” (non farti venire la tentazione di toglierlo via, non dar retta agli immancabili fichetti che ti diranno “ma io quello lo toglierei, ma gli americani non lo capiscono ecc. ecc.”: gli americani *ne andranno pazzi*, e lo compreranno più per quello strano sottotitolo che per tutto il resto). Bene tutto. Tranne la ® al termine della spirale, che la fa sembrare una testolina sproporzionata di una chiocciolina. La toglierei via, perché la spirale resti spirale e non diventi chiocciolina.
≡ Antonio Tombolini on Febbraio 3, 2007 16:58OK, venduto!
Ora non pensarci più sennò ti tocca uscire con il vino l’anno prossimo!
Come stanno andando gli esperimenti con il bianchi?
Luk
≡ Luca Risso on Febbraio 4, 2007 10:49mah, gli anni, l’ etá… prima o poi lo ritrovo quel testo. Peró cercandolo sono incappato in una informazione che lo contraddice :”…Il nome di Alicante col quale é conosciuto in parecchie localitá ( si sta parlando del grenache), lascia supporre che il vitigno provenga dalla regione sud-est della Spagna” ed ancora “…In Toscana si coltiva nelle quattro provincie di Pisa, Firenze, Arezzo e Siena, ma piuttosto limitatamente.” I libro “I vitigni stranieri da vino coltivati in Italia” di Salvatore Mondini é del 1903 e fa riferimento ald una introduzione dell’ alicante in Italia post-fillossera e cioe intorno al 1880 al piu´presto. Il che manda a benedire Napoleone ed i suoi soldati spagnoli, ma come detto, prima o poi
≡ CarloMerolli on Febbraio 4, 2007 14:40la fonte la ritrovo!
Salve, Nicola Arcimboldo.
Mi piace molto l’idea mezzo Alicante e mezzo Syrah, per il nome ti do un ulteriore idea ” ALISYR” che riporta tra l’altro a eliser.
saluti e auguri.
≡ Nicola Alocci on Febbraio 4, 2007 21:26ou a me non piace ! désolé !
≡ Giordano on Febbraio 5, 2007 10:53Siralì tutta la vita
Non preoccuparti Giampaolo non appena inizia la primavera…un salto in maremma ce lo facciamo…adesso siamo in 3…e col piccoletto di 18 mesi sarà un pò più difficile venirci ogni w.e. come facevamo fino al 2004 ma un bel w.e. lungo ce lo facciamo..
≡ Andrea da Firenze on Febbraio 14, 2007 19:06Tu mi raccomando mettimi da parte una cassa di ogni vino…intanto vedo di cercarlo dal Bonatti!
[…] Maremmante, che se vi ricordate è stato oggetto di discussione per l’etichetta qui nel blog qualche mese fa, per cui è un pochino anche […]
≡ Poggio Argentiera » Blog Archive » Vino quotidiano on Ottobre 25, 2007 12:17[…] il Maremmante, il nostro blend di Syrah e Alicante. Forse qualcuno si ricordera’ di quando trovammo insieme il nome e l’etichetta. Il vino doveva chimarsi Ali’, poi per motivi vari (legati comunque alla religione) ho deciso […]
≡ Poggio Argentiera » Blog Archive » Regali di Natale per blogger amanti della Maremma e di Buffalo Bill. on Dicembre 19, 2007 00:15