Eccoci al gran finale.

Ricapitoliamo. Dalla vinificazione delle nostre Ansoniche più altre uve (tra le quali trebbiano e vermentino), abbiamo fatto 3 tagli che secondo noi potevano essere interessanti, vi rimando al post apposito per i dettagli. Il punto fondamentale è che noi in cantina avevamo delle preferenze abbastanza decise per uno di questi, ma non ci sembrava il più adatto per il tipo di vino che andremo a fare, il Guazza, un vino destinato ad un prezzo di circa 10 euro al ristorante, 6-7 euro in enoteca. In sostanza credevamo che il nostro campione fosse un po troppo complicato, e potesse non piacere ad un pubblico vasto.

Che fare? Visto che molti di voi frequentatori del blog ha mostrato un interesse, abbiamo pensato di inviare a 7 di voi i tre campioni ancora in botte, per ricavarne informazioni utili a noi per fare la scelta del taglio finale. I risultati sono stati per noi abbastanza sorprendenti.

In totale, da quello che ho ricavato dai vostri commenti, i vini sono stati provati da un minimo di 17 persone diverse, con diversa esperienza, cultura vinicola, zona geografica. Riporto qui di seguito in forma sintetica le vostre preferenze, numerando i campioni con i numeri assegnati (1, 2, 3):

  • Antonio: 3,1,2
  • Lizzy, Giampiero e Alberto: 1,3,2
  • Giulio e famiglia: 3,2,1
  • Giuseppe, Anna, Andrea: 3,2,1
  • Massj e compagna: 2,3,1
  • Max, Marco, Ludovico e Silvia: 3,1,2
  • Luca, Fiorenzo, e compagnia: 3,1,2

In  5 dei 7 gruppi di persone il campione migliore è stato il numero 3, in un caso il numero 2, e in un caso il numero 1. Una netta preferenza per il numero 3 (per altro avvalorata da un altro assaggiatore di grandissima esperienza che resterà anonimo).

Resta da dire qual’era il nostro preferito, e perché. Uno di voi, un certo Antonio :-), nella sua circostanziatissima scheda di degustazione si era sbilanciato su una previsione al riguardo, a noi sarebbe piaciuto il campione 2 (le tette della Hayworth, per usare il sillogismo di questo abile degustatore…).

E invece no. A noi piaceva, e molto di più degli altri il numero 1. Il naso ci sembrava di gran lunga il più complesso (e ancora secondo me lo è) e affascinante, specialmente in prospettiva. La bocca poi ci sembrava particolarmente piena e ricca. Il punto di insicurezza però era dovuto al fatto che la presenza dell’ansonica vinificata con le bucce si faceva sentire in modo particolare, sopratutto per quella sensazione astringente e tannica dovuta per l’appunto al tannino estratto durante la vinificazione. Sarebbe piaciuta, si sarebbe mitigata col tempo? I dubbi c’erano, e si sono infatti dimostrati sensati. Il taglio 2 poteva essere un buon compromesso, il taglio 3 ci sembrava quello che poteva incontrare di più.

Alla fine, e anche molto grazie a tutti voi, abbiamo deciso di andare avanti con il taglio numero 3. me ne sono convinto dopo aver letto tutti i vostri commenti, e naturalmente dopo una riunione con tutto lo staff di cantina, vostri commenti stampati alla mano.

Credo che sia il primo esperimento di questo genere effettuato coinvolgendo delle persone esterne e sopratutto con commenti pubblici, quindi anche rischiando un pochino. Per me è stato utilissimo, divertente, e molto molto istruttivo.

Grazie ancora a tutti voi per la bellissima esperienza, per aver preso il vostro tempo di mettervi a tavola, coinvolgere altri amici e postare i vostri commenti. Vi assicuro che sono stati tenuti in grande conto.

Alla prossima, se ci state continuiamo.

In caso di dubbio, chiama i bloggers!



≡ Category: Vino |




9 Comments so far


  1. Io sono d’accordo con ciò che dici, ma è stato proprio il fatto di essere più pronto e complesso “adesso” che ci ha fatto penalizzare (leggermente) il n°1 rispetto al n°3.
    Effettivamente è difficilissimo giudicare vini così “freschi”.

    Comunque, sempre disponibile!

    Luk

    Luca Risso on Febbraio 21, 2007 07:44
  2. Gianpaolo, mi resta una curiosità: sarebbe possibile avere i dati relativi all’estratto secco dei 3 campioni?

    Antonio Tombolini on Febbraio 21, 2007 08:52
  3. Complimenti per la scelta, ma soprattutto per il metodo! Alla prossima!

    ≡ massj on Febbraio 21, 2007 09:07
  4. E’ possibile risentire il campione 2 al Vinitaly?

    ≡ borntowine on Febbraio 21, 2007 11:50
  5. Complimenti a te Gianpaolo, alla fine il vero rischio è su di voi.
    Speriamo bene :-))

    Max-QM on Febbraio 22, 2007 15:16
  6. Esperienza fantastica. Grazie Gianpaolo!!!! In caso di “bisogno” richiama pure… ;-)!!
    P.S.: Lunedì sono stato all’anteprima del Vino Nobile di Montepulciano…a quando un’ anteprima Morellino??(non mi risulta che esita già). Anche se ho letto che non fai parte più del consorzio, come produttore potresti avanzare delle proposte…no??!

    ≡ Giulio on Febbraio 22, 2007 16:17
  7. Grazie a te per la bellissima esperienza.
    Se hai ancora bisogno di noi, sai dove trovarci. Sempre a disposizione!

    Marco on Febbraio 22, 2007 16:59
  8. @Antonio: non facciamo mai l’estratto sui bianchi, magari lo faremo su quello che va in bottiglia, poi te lo dico.
    @Giuseppe: no, ormai porteremo la bottiglia finita.
    @Giulio: il discorso sarebbe lungo e ci porterebbe OT. Ti basti sapere che l’unico evento sul territorio che il Consorzio ha organizzato risale al 2000. Se questo è quello che ci si aspetta da un Consorzio…forse si intuiscono alcuni dei motivi che mi hanno portato ad uscire dal Consorzio di Tutela. Un esempio sano è il Consorzio del Brunello, e ne sto avendo una prova in questi giorni.

    Gianpaolo on Febbraio 25, 2007 07:30
  9. Caro Gianpaolo,
    cedo alla…maggioranza. Ma continuo - continuiamo - a restare convinti della validità, del fascino, dell’eleganza, del carattere del n.1.
    A questo punto, il dubbio è:
    abbiamo scelto il n.1 perchè siamo degli inguaribili…”rossisti” (era un campione con caratteristiche molto vicine a quelle di un bel vino rosso), o perchè frequentiamo troppo strettamente gli enologi, e abbiamo cominciato a ragionare come loro??!
    ;-))
    Esperienza comunque intrigante. Pronti al bis, e al tris, se occorre!

    ps: il plurale è maiestatis, of course

    Lizzy

    ≡ Lizzy on Febbraio 25, 2007 18:24

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