Ore 4:50 di mattina, areoporto di Fiumicino. Accidenti a voler risparmiare sui biglietti, questi sono i gli orari che poi tocca fare. Partenza per Bruxelles ore 6:30, breve sosta e poi New York. Si riparte con la valigetta del commesso viaggiatore.
Questo è un classsico giro con mercati A e mercati B. Gli A sono naturalmente New York, dove mi fermerò tre giorni e Los Angeles, da dove rientrerò in Italia il 21 aprile. I B sono quelli nel mezzo tra questi due: Cleveland e Denver. I mercati A sono quelli dove si fa (o si dovrebbe fare) la maggior parte del fatturato. i B sono quelli che "non si sa mai". Le caratteristiche principali sono che i mercati A sono più ricchi, ma sono anche quelli più ambiti da tutti e la concorrenza è strenua. I mercati B sono quelli con meno potenziale, ma sono anche quelli meno visitati, dove il tuo arrivo e la tua visita sono un piccolo "evento", e dove la gente in genere ti accoglie con più calore ed interesse. Per cui può darsi che paradossalmente, se hai un po di fortuna, i mercati B possono anche darti più soddisfazione dei più blasonati, e blazé (si scrive cosi?), "A".
Stay tuned, appena posso farò qualche post istruttivo sul campo.
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Eccomi nel mercato A+, chiamami quando puoi! Al successo!
≡ Terry Hughes on Aprile 10, 2007 23:54Io lavoravo a / vicino a Cleveland, un posto piuttosto deprimente. Ma e’ vero cio’ che dici, la gente sara’ molto GRATA per la tua presenza perche’ si sentono isolatissimi dal…mondo. NB: E’ appena nevicato molto a Cleveland e le temperature rimangono sotto zero. Naturalmente non vedevo l’ora di scampare…
≡ Terry Hughes on Aprile 11, 2007 00:24