Denver è una delle città con il più alto tasso di crescita degli USA. Bassa criminalità, alta qualità della vita, buon clima, natura bella e selvaggia, ne fanno un posto che attrae ogni anno sempre più abitanti dalle altre citta USA.

Accompagnato dall’agente Empson locale, John Vitale, e dagli specialisti del distributore locale (Southern Wine & Spirit), Doug Krenik e Daniel Dillon, abbiamo visitato sopratutto clienti del settore "retail" (ovvero enoteche). Questo è un breve elenco di posti dove se siete da queste parti troverete i nostri vini (e migliaia di altri):

Un grazie particolare a Rich Richter (The Vineyard), che ha deciso di fare del Capatosta il vino del mese di Maggio per i suoi clienti.

Tra i ristoranti visitati, molto interessante è uno appena aperto dal dinamico chef milanese Andrea Frizzi. Si chiama "Il Posto" ed è un locale veramente carino, rilassato, con cibi semplici e ben fatti (il motto è "The complicated simplicity of italian food & wine").  Altro ristorante, anche Jazz club, in lower downtown, che mi è sembrato interessante si chiama "alto" ("Contemporary northern italian cuisine & live music"), condotto molto bene dal simpatico e competente Jason Nolley.

Prossima tappa: LA, un vignaiolo a Beverly Hills.

 



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3 Comments so far


  1. Giampaolo, sono molto belle le tue recensioni dagli States.
    Leggendole, mi sembra di essere in viaggio con te.

    ≡ sergio bezzanti on Aprile 19, 2007 08:35
  2. Caro Gianpaolo, ieri ho passato 2 ore allo stand di vinitoscani.ch, sono innamorati (professionalmente) di te, ci hanno fatto assaggiare tutti i tuoi vini che avevano, compreso il Maremmante (davvero eccellente, ne ho già riservate 12 bottiglie che saranno disponibili da giugno). I miei amici sono rimasti sconvolti dal rapporto qualità prezzo dei tuoi vini (bisogna anche dire che noi siamo abituati ai prezzi svizzeri …), in particolare del bellamarsilia e appunto del maremmante. Capatosta purtroppo non ne avevano più, solo magnum (ne ho prese 2) e bottiglie da 37.5, aspetto il 2005. Ci hanno anche fatto assaggiare un vino fatto da te o da un tuo conoscente ora non ricordo, ciliegiolo in purezza, una sorpresa per me che non conoscevo il vitigno, davvero buono. Molto buoni anche i vini di Lorella Ambrosini, che penso conosci e l’Eneo di Montepeloso.

    ≡ Giordano on Aprile 20, 2007 12:09
  3. Giordano, Robert Abegglen di Vini Toscani è un amico, e conoscitore profondo della Maremma, visto che ci passa alcuni mesi l’anno nella sua casa a Montemerano (che affitta anche). Grazie per i complimenti. Il vino a base di Ciliegiolo 100 % è prodotto da Antonio Camillo, mio cantiniere, da suoi vigneti e commercializzato da me. Secondo me ottimo (e ottimo rapporto Q/P). Si chiama “Principio”.
    Ti aspetto in azienda quando passi. Ciao

    Gianpaolo on Aprile 21, 2007 03:45

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    when I was a teeny-tiny marketeer I was spoon-fed Kotler, the staple diet of any 1980’s Marketing baby. I liked it, and even today am just as partial to the Main Man of Marketing as I am […]

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