Prosegue l’organizzazione dell’evento.
Tra le tante incombenze -:) c’e’ anche quella di dover visitare i partecipanti alla spedizione in USA. Quindi ieri la corvée è consistita in un pranzo di lavoro da Caino a Montemerano (2 stelle Michelin), insieme ad Edoardo Ventimiglia, produttore di Sovana dell’azienda Sassotondo.
Il problema è che quando si va in certi posti si rischia di essere coinvolti in un gorgo che tende a deviare dall’argomento principale, ma sempre di vino si tratta, e quindi via col sacrificio. Aperte e scaraffate già da qualche tempo c’erano in attesa tre belle cose: Chateau la Fleur de Bouard Lalande de Pomerol 1990, Chateau Trotanoy 1990 e la tour a pomerol 1989. I vini erano stati portati da un noto collezionista privato (15.000 bottiglie in cantina privata), cliente fisso di Caino, e gentilmente divisi con noi. Per finire Champagne Salon 1996. Raffinatissimo il Trotanoy, naso sublime; potente e elegante in la Tour à Pomerol. Un bambino in fasce lo Champagne salon 1996.
Grande la cucina di Valeria Piccini, anche se abbiamo cercato di non esagerare e quindi ci siamo limitati a delle leggere Animelle, Mezzemaniche con Bottarga, Baccalà.

Il ristorante da Caino ha una delle carte dei vini più importanti della Maremma, con circa 1600 etichette. Recentemente Mauriziio Menichetti e compagnia hanno ristrutturato le cantine, che adesso sono veramente notevoli, e scavata quasi interamente sottoterra, in un infinito di cunicoli e stanzette ripiene diogni ben di Dio. Abbiamo passato le rimanenti due ore la dentro, aprendo ancora uno Champagne, distribuito da Caino direttamente.
A che punto è la promozione. Siamo quasi pronti per partire, dobbiamo ancora definire la situazione di un paio di ristoranti a New York. Quello che abbiamo deciso di fare è questo:
- stendere un progetto con il budget necessario per portarlo all’attenzione delle istituzioni e possibili sponsor (una Banca del luogo si è già detta molto interessata)
- stendere un progetto per la stampa e per la comunicazione
- necessità di trovare delle persone in grado di animare e provvedere la buona riuscita del progetto in loco. In sostanza dei PR o degli altri professionisti con provata esperienza nell’organizzazione e nella promozione di questo tipo di manifestazioni in New York. L’ideale sarebbe una persona o una agenzia capace di attrarre la stampa che conta, di invitare le persone giuste, di pubblicizzare l’evento in maniera adeguata
- pensare al format giusto per non rendere le serate di degustazione una noia mortale. Creare un sistema in cui ci si possa divertire imparando un po sui vini e sulla Maremma. Io stavo pensando di fare stampare una carta dei descrittori aromatici che sia di guida per la degustazione, con il retro stampato con mappa della zona e informazioni rilevanti.
- poi c’e’ il nome: chi ha suggerimenti? Io ce l’ho già uno, ma aspetto di aver registrato il dominio prima.
Chi di voi ha suggerimenti di qualunque tipo si faccia avanti. Si vince sempre la stessa roba, lo sapete!
≡ Category: Promozione | ≅
English




Hai verificato se non esista una condotta Slow Food a NY?
Luk
≡ Luca Risso on Maggio 8, 2007 15:09Non ancora, no. Quella può senza dubbio essere un idea interessante da verificare, se non altro per aumentare la diffusione.
≡ gianpaolo on Maggio 8, 2007 15:32Telchì!
http://www.slowfoodnyc.org/
Luk
≡ Luca Risso on Maggio 8, 2007 17:48Gianpaolo,( e Luk ) scusami ma credo che SF non sia granche’ da questa parte. Meglio associarsi a uno chef riconosciuto, slowfoodista o no. Non focalizzare solo su ristoranti di tema maremmano (quanti ce ne sono? pochissimi ovviamente) ma di tema toscano generale tantissimi (come Beppe, locale “fratello” di Maremma come sai, ma decinaia d’altri).
Tema dell’evento, penso, dovrebbe esser centrato sugli attributi elementali di sole, mare, vino e di paesaggi nuovi da scoprire, collegati a vini da scoprire. Cose semplici da capire e che tutti amano, associandole alla mitologia toscana.
Un nome in inglese? Attorno a parole chiave, per es., Tuscan / Sea / Sun / Wines > Wines of the Tuscan Seaside, Sun Wines of Tuscany (ecc.) con “call to action” verbale come “Discover the Sun Wines of Tuscany” o qc sim. Cio’ attrarrebbe ME perche’ sono tipico, la formula maresolevinogioiadelvivere “funziona” per me (eccome).
NB: Maremma stessa dovrebbe essere spiegata solo nel contesto totale dei vitigni, vini, terroirs della zona — Americani capiscono “Toscana” (teoricamente) ma Maremma non aggancerebbe all’inizio. Quindi spiegare Maremma DOPO un’introduzione generale alla zona e i vini…poi dare palate del romanzo della Maremma ecc. Strategia d’attesa POI attacco insomma!
Fra i grattacieli…
TH
≡ Terry Hughes on Maggio 9, 2007 01:40Vengo da Torino Slow Food è stata acquistata (salvata) da Farinetti con capitale (suo?)Coop e di pantalone dal bagno di sangue dell’Università di Pollenza. Molto spesso il bello non canta……..
≡ primo on Maggio 9, 2007 07:20A livello promozionale questo splendido artigiano produce “chicche” enologiche di tutto rispetto (ps. le ruote sono favolose): http://www.alter-eno.it/flashpage.html.
≡ andrea on Maggio 11, 2007 14:25Magari potete riuscire a contrattare una fornitura “pesronalizzata Maremma” a prezzi speciali.
buon lavoro
Andrea
Andrea, i prodotti dell’artigiano sono carini. Solo che questa manifestazione ce la paghiamo noi, e quindi cerchiamo di disperdere il budget in cose non strettamente funzionali al suo successo. Se magari la organizzava qualche ente pubblico che evidentemente ha i soldi a sfare, a giudicare da come vengono alle volte spesi, allora era diverso.
≡ gianpaolo on Maggio 11, 2007 14:43Ciao a tutti, sono “l’artigiano” … con qualcuno di voi forse già ci si conosce ;o).
Il caso vuole che sia capitato da queste parti e … sorrido … la cosa può non essere un caso ;o) scusate il gioco di parole.
Insomma, per farla breve, noi a New York abbiamo concesso l’esclusiva dei ns. prodotti ad un professionista di tutto rispetto, Evan Lambert, presidente Starwine ed ex presidente American Sommelier Association vedi www.starwine.com.
Ebbene, detto questo, a noi la cosa può interessare, ovvero di aiutarvi a implementare la Vs. iniziativa con i ns. oggetti e il ns. know-how. Per i prezzi, sia che ci sia la banca o che non ci sia, a noi potrebbe anche non interessare lucrare su di voi, in quanto si tratta cmq di una iniziativa interessante anche per la ns. immagine aziendale, e quindi quel che chiederemmo, eventualmente, sarebbero solo i costi, senza utile per noi.
Dipende solo dai tempi … qui leggo la data del post dell’ 11/05 e oggi è 31/05 … non so se potranno incastrarsi e cmq, se non è per questa volta, sarà per una prossima volta.
Fatemi sapere i Vs. progetti, anche in futuro: Alter-Eno sa farsi apprezzare anche per i prezzi e per iniziative come queste.
Un saluto a tutti
≡ Pierpaolo on Giugno 1, 2007 09:54Pierpaolo Paradisi
Ciao pierpaolo, parliamone, ti ho mandato una email e ci possiamo scambiare qualche idea.
≡ gianpaolo on Giugno 4, 2007 15:13Dimenticavo … un saluto ad Andrea e grazie per i tuoi apprezzamenti ;o) mandami un indirizzo via mail e la ruota si materializzerà, vista la pubblicità che mi fai … è il minimo ;o)
≡ Pierpaolo Paradisi on Giugno 5, 2007 22:21Ciao a tutti.
Pierpaolo
[…] progetto di promozione della Maremma a New York, dal 5-9 Novembre 2007. Com’è andata: a maggio postavo un articolo a proposito di quello che andavamo a fare, con un gruppo consistente di aziende […]
≡ Poggio Argentiera » Blog Archive » Sui blogs c’è vita on Luglio 23, 2007 14:26