Nel senso che in qualche caso avviene quel passaggio dal virtuale al reale, che poi sarebbe un pò alla base del cosidetto web 2.0.
E’ quello che è successo a me e a Pierpaolo di Alter-Eno, e così facendo anche ad una serie di altri personaggi ed aziende coinvolte nel nostro progetto di promozione della Maremma a New York, dal 5-9 Novembre 2007. Com’è andata: a maggio postavo un articolo a proposito di quello che andavamo a fare, con un gruppo consistente di aziende maremmane, che frugandosi in tasca si organizza e decide di finanziarsi la promozione, e lo fa in modo alto, coinvolgendo 10 ristoranti di alta qualità, 5 maremmani e 5 newyorkesi. Letto l’articolo, Pierpaolo mi proponeva una collaborazione, visto che i suoi prodotti stanno proprio prendendo in questi giorni la strda degli USA, tramite un accordo con Evan Lambert & Pamela Baur, due imprenditori con svariati interessi nel mondo del vino e della ristorazione.
Il seguito è stato semplice, ci siamo scambiati un pò di emails, ci siamo chiariti sul cosa andavamo a fare e come, un pò di campioni sono arrivati, li abbiamo visionati insieme e siamo rimasti favorevolmente impresionati dalla qualità del lavoro e abbiamo deciso di partire. Sono quindi fiero di poter dire che, grazie al blog, Alter-Eno diventa un nostro sponsor ufficiale, che ci fornirà il materiale per degustazione: una serie di tasting pockets personalizzati “Maremma“, abbinati con dei sottobicchieri a forma di ruota degli aromi, anch’essa personalizzata per noi.
Questi verranno distribuiti a tutti i partecipanti alle 25 serate newyorkesi (qui trovate anche la pagina sull’evento che Alter-Eno ha gentilmente spiegato sul suo sito), che ovviamente saranno contenti di potersi riportare a casa un tangibile ricordo della Maremma. Quindi, noi saremo contenti perché potremo disporre di gadgets carini e adatti, Pierpaolo perché comincerà a pubblicizzare il suo prodotto in alcuni dei migliori ristoranti di New York, e Evan Lambert e Pamela Baur perché si troveranno una azione di sponsorizzazione di alto livello sulla quale impostare la loro vendita. In più, pubblicizzando i loro prodotti aiuteranno a pubblicizzare la manifestazione.
Tutto questo grazie a persone aperte alle collaborazioni, determinate e in grado di prendere decsioni e non solo chiaccherare per un mese e poi non si fa niente se non c’e’ il contributo pubblico, e grazie anche al blog. Una win-win situation.
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Beh con tutta sincerità devo dire che sono molto contento che siate riusciti a trovare un punto in comune; in fin dei conti (e senza alcuna pretesa di paternità) già in quel post io avevo avanzato un’idea di coinvolgere questo “favoloso” artigiano di AlterEno (che ho avuto modo di conoscere vivendoci a pochissima distanza)
≡ andrea on Luglio 23, 2007 14:54Auguri a tutti per questa innovativa iniziativa negli States.
con cordialità
Andrea
Ah, nel precedente intervento ho dimenticato un particolare importante: “favoloso” non è solo l’artigiano ma lo sono altrettanto i vignaioli maremmani, per cui sono convinto che questa felice collaborazione possa fare sfaville.
≡ andrea on Luglio 23, 2007 15:14ancora saluti
Andrea
Ho le mani piene di Vinavil e scrivo coui mignoli (artigiani …) ma a costo di incollare la tastiera volevo dirtelo: grazie Andrea, le tue parole al di là della pubblicità che ci fanno toccano corde assai più profonde, quelle della fatica e della pazienza, dei dubbi e delle attese e oggi dei riconoscimenti e, quindi, degli ordini.
Questo significa dei nuovi posti di lavoro, significa salari per mantenere qualcuno, significa pane. Che col vino non sta male ;o)
Sembra scontato, ma è bene ricordarlo.
Ecco la soddisfazione di essere stato tu il padre di questo incontro.
Ed io sono felice anche per te, per questa “sensazione”, questo “brivido” che spero tu stia vivendo.
Giampaolo è un 2.0, questo posso testimoniarlo, ed è con grande soddisfazione che metteremo tutto quanto il ns. bagaglio professionale per realizzare questo importante evento che, ne sono certo, sarà solo l’inizio di un percorso più ampio e articolato.
W la Maremma quindi, i suoi amici come Andrea e i suoi fieri rappresentanti ;o)
Pierpaolo
≡ Pierpaolo on Luglio 23, 2007 15:37Parole più efficaci delle tue non sarei stato in grado di trovarle, sottoscrivo tutto; mi permetto però di fare una sola osservazione: io sono padre di 2 bambini oltre a questo non mi sento di dovermi attribuire altre paternità (e tantomeno questa che nasce solo ed esclusivamente dall’impegno di persone come Voi).
≡ andrea on Luglio 23, 2007 15:44a presto
Andrea
Mea culpa: il link di starwine è www.starwine.net e non .com.
Giampaolo presto lo correggerà.
Ciao
≡ Pierpaolo on Luglio 23, 2007 17:58Grazie ad Andrea e naturalmente grazie a Pierpaolo, che ha fatto una scelta coraggiosa. E’ proprio quello che mi sembra latiti, il coraggio, la voglia di partecipare, di crederci. Tanta gente non ha la testa pronta per le sfide, anche quelle piccole com’e’ sicuramente questa, ma significativa per noi. Mi piacerebbe vedere un pò più di intraprendenza, di vita. Come quel ragazzo che ha aperto un sito sulla Maremma, che voleva fare, e che alla fine non sono riuscito a capire cosa volesse fare ed è finita lì. Scrollarsi di dosso il torpore, il cinismo, e fidarsi un po dell’istintom, che a volte ti fa anche sbagliare, ma almeno vivi. Su questo devo dire gli americani sono grandi, e credo che nella nostra piccola storia un contributo importante l’abbiano dato anche loro, vero Pierpaolo?
≡ Gianpaolo Paglia on Luglio 23, 2007 21:57Ti voglio solo raccontare come è andata con i ns. partners americani. Dal primo giorno del Vinitaly, dalla mattina, Evan Lambert ci individuò nel mare delle solite, scontate e noiose proposte dell’enolitech. Volle sapere ogni cosa su noi e la ns. produzione (neanche mezz’ora) e poi, candidamente, ci propose di rappresentarci, in esclusiva, negli Usa. Ci disse di non dargli una risposta subito ma, dopo avere ottenuto informazioni sul suo conto, di riflettere sulla cosa e poi, l’indomani ci si sarebbe rivisti.
Così l’indomani, dove avere appurato che non avevamo a che fare con un millantatore, stringemmo il ns. accordo che poi tornati a casa venne formalizzato.
Questo mentre gli italiani e in genere gli europei ci osservavano, ci chiedevano, ci studiavano e chissà cos’altro … in ogni caso, perdevano tempo, cosa che accade ancora oggi, senza giungere a niente di particolarmente significativo.
Gli unici, (a parte naturalmente un gruppo consistente di piccoli acquirenti)nel mare magnum di questa situazione, fu winenews.tv che volle immortalare la ns. produzione con un bel servizio ancora visibile nel loro sito.
Nel ns. caso certo la differenza l’hanno fatta i ns. articoli e non la ns. intraprendenza o la ns. simpatia: la concorrenza proponeva gli shopper con babbo natale e quindi è stato come sparare sulla croce rossa, lo ammetto ;o)
Tuttavia si, gli americani, in questo caso sono stati un’ottima opportunità per meglio veicolare questo progetto negli Usa e di riflesso qui in Italia (siamo tutti esterofili, ammettiamolo).
Non posso farlo per ovvie ragioni ma se potessi, credimi, avrei un elenco di almeno una cinquantina di aziende (vitivinicole, di webmarketing, etc.), tutte assai serie e rinomate che dal Vinitaly ad oggi, ci tengono in ballo senza giungere a niente: che non ti rispondono alle mail per mesi, che si ma no e forse però … ;o)
Ma poi, che vuol dire che una azienda è seria? In base a quali parametri? A quello della produzione certo, della storia, della credibilità finanziaria … ma non meno “serio” dovrebbe essere rispondere alla corrispondenza alla quale essi stessi hanno dato avvio.
In altre parole se non mi interessa il tuo progetto, ciao, arrivederci e grazie.
Qui invece incontri persone, (non tutte grazie al cielo) che ti fanno perdere del gran tempo e basta.
Ma alla fine dei conti, pensaci, chi ci rimetterà per questo atteggiamento?
Di certo so chi ci guadagnerà: quelli che si sono svegliati prima, in barba a quelli che, pur avendoci conosciuti prima pensano che “tenerci sulla corda” sia la loro migliore strategia. Mentre gli altri, quelli che si sono svegliati prima, non possono far altro che profittare dell’immobilismo altrui e aggiudicarsi, come nel caso degli americani, l’esclusiva. Che non è una chimera ma, se tanto mi da tanto, è una opportunità di business assai notevole.
In Italia siamo ancora qui, ad attendere chi si sveglierà prima ;o)
Nel tuo caso è stato diverso: da questo punto di vista tu sei un nottambulo e quindi sei sempre sveglio! ed è questa la tua grande forza.
Molti uomini e donne vivono in attesa che accada qualcosa, altri invece vanno a cercarlo quel qualcosa. A Costruirlo. Hanno un progetto e ogni giorno ci aggiungono un mattone. Tutto qui. Niente di metafisico. Solo voglia di fare.
Certo questo atteggiamento a volte può dare delle delusioni: ma non accade lo stesso per le vicende sentimentali? Tutti noi non sappiamo affatto come andrà a finire la relazione con il ns. partner ma questo non ci impedisce di amare, di avere figli, di mettere su famiglia … ed è proprio grazie a questo atteggiamento costruttivo se poi quelle relazioni trovano nuova linfa e ragione di essere ;o)
Come diceva Musil “nella vita non si edifica niente senza togliere le pietre altrove”, è questa la verità, naturalmente secondo la mia certo opinabile opinione ;o)
E’ arrivata l’ora del Vinavil (non lo bevo, lo incollo ;o)
Scappo sennò faccio danni …
A presto
≡ Pierpaolo on Luglio 24, 2007 10:02Pierpaolo
se vanno bene per giampaolo le tue cose pierpaolo vanno bene anche per me e per le serate che faccio da burde…per non parlare delle mia vetrinetta di gadget enologiche che ospite le solite cosette delLA pulltex
≡ Andrea Gori on Luglio 24, 2007 22:19come posso fare a vedere dal vivo qualcuno dei tuoi prodotti? come possiamo organizzarci per farmi avere una trentina di ruote sottobicchieri???
magari giampaolo se passa da me me li porta…
io inizio il prossimo ciclo di degustazioni il 21 settembre, i tempi sono stretti ma mi piacerebbe usare qualche strumentino nuovo con i miei ospiti!
pierpaolo dai un’occhiata qua : http://www.burde.it/index.php?op=&nav=degustazione e qua http://vinodaburde.simplicissimus.it/ (dai video capisci l’ambiente)
questi gadget nteerssano un sacco anche a me…giampaolo portamene uno far vedere…e tu pierpaolo organizzati che a settembre riinizio le degustazioni didattiche da Burde (http://vinodaburde.simplicissimus.it/ e http://www.burde.it/index.php?op=&nav=incontri207 ) e mi serviranno un bel pò di sottibicchiere e ruote varie! è ora di salutare la pulltex!!!
≡ Andrea Gori on Luglio 24, 2007 22:24Questo incontro, tra te e Pierpaolo mi è piaciuto moltissimo. Tra l’altro mi sono riconosciuto in molte cose che ha scritto Pierpaolo. Quanto è dura, quanto ti capisco. Tutta questa situazione mi sta entusiasmando non poco, continuo a seguirvi, da vicino. Ciao, Fil
≡ Filippo Ronco on Luglio 25, 2007 00:51Caro Filippo mi sa che qui, ridendo e scherzando, facciamo “rete” per davvero (nel senso di sinergia) ;o)
E mi sa che tu … ;o)
≡ Pierpaolo on Luglio 25, 2007 07:20Ora sono di corsa ma ci sentiamo presto.
Ciao
Pierpaolo
ehi giampaolo portami qualche campione! e tu pierpaolo fammi un preventivo per 50 sottobicchieri in legno che il 21 settembre mi servono per le mie degustazioni d’autunno!!!
≡ Andrea Gori on Luglio 25, 2007 11:43http://www.burde.it/index.php?op=&nav=degustazione
Andrea, che campioni vuoi? Te li faccio portare da Bianchini.
≡ Gianpaolo Paglia on Luglio 25, 2007 11:52dicevo dei sottobicchieri della alter-eno…se ne hai così lo guardo prima di ordinare qualcosa a pierpaolo
≡ Andrea Gori on Luglio 25, 2007 16:52Tranquillo Andrea, domattina ti mando alcuni campioni all’indirizzo del sito che hai linkato.
≡ Pierpaolo on Luglio 25, 2007 17:24Così poi mi dici ;o)
Ciao
Pierpaolo
Dimenticavo … non sono di legno! ma di cartone accoppiato e plastificato.
≡ Pierpaolo on Luglio 25, 2007 17:39;o)
Vedrai da te.
Ciao
ok, comunque non sono da mangiare
≡ Andrea Gori on Luglio 25, 2007 22:49grazie mille, gli do un occhio e vedrai che a settembre mi servono sul serio!
[…] si, grazie anche alla mediazione di Giampaolo Paglia di PoggioArgentiera , è andata in porto l’inizio di una collaborazione 2.0 (ovvero nata tra blog) usando un pò […]
≡ Vino da Burde - » Alter-Burde…un nuovo modo di degustare il vino! on Settembre 9, 2007 23:31