L’altro ieri mi è arrivata a casa l’ultima copia di Enogea, il bimestrale di Alessandro Masnaghetti al quale sono abbonato da tanti anni. Enogea, e Alessandro Masnaghetti, negli ultimi anni hanno passato diverse fasi tumultuose, passando per la chiusura della pubblicazione in corrispondenza della nomina di Alessandro a responsabile della neonata Guida dei Vini dell’Espresso, e successivamente alla sua partenza dopo un paio di anni, alla ripresa dell’attività editoriale.
Questa seconda edizione, che come l’altra è disponibile solo per abbonamento (€ 55 annui per l’Italia), non riporta neanche una stilla di pubblicità. Tutte le degustazioni sono condotte da Alessandro (la maggior parte) e da Francesco Falcone. La pubblicazione è molto ricca, spesso incentrata su zone specifiche con una completezza di dettagli che non riscontro facilmente altrove. Da notarsi, con questa seconda edizione, uno straordinario lavoro di mappatura (letteralmente, da mappe catastali poi rielaborate) di alcune delle più importanti zone vinicole italiane con tutti i maggiori cru segnalati ed indicati. Poi sempre i Bordeaux en primeur e altri stranieri degustati spesso in loco (mi sembra che Alessandro facesse parte anche del Gran Jury Européen). In più, e questo me lo rende ulteriormente caro, Alessandro è un collega, nel senso che sua moglie è produttrice di ottimi vini (Fattoria Zerbina) e quindi sa come si sta in cantina e in vigna (cosa che spesso altri wine writers hanno solo conosciuto nelle visite guidate presso le aziende).
Le degustazioni sono sempre interessantissime, le votazioni mai larghe (prendere un 90 punti dal Masna è un gran bel punteggio), le descrizioni dei vini sempre “sensate” e mai tendenti ai voli pindarici.
In quest’ultima edizione poi segnalo una vena umoristica che non sospettavo in Alessandro e che come risultato ha una godibilità di lettura veramente gradevole. Il personaggio di Persichetti (alias Masnaghetti, reo di aver un cognome che viene spesso, chissà perché, storpiato con l’altro), fantomatico, ma vero, giornalista del vino alle prese con il contradditorio e spesso grottesco dietro le quinte del vino talvolta esilarante e sa dipingere degli affreschi satirici del nostro mondo che valgono più di 1000 trattati sociologici.
Insomma è una rivista che consiglio vivamente e spassionatamente. Per me è una delle cose migliori sul vino in Italia e forse più in là. Unico difetto (?), l’ostinata e pervicace e voluta assenza da qualunque forma di comunicazione in rete da parte di Alessandro. Ma mica tutto deve essere web 2.0 per forza. O no?
Alessandro Masnaghetti Editore- via Vicchio 11 48010 Faenza (RA) (almasnag@tin.it)
Disclaimer: questa mia pubblicità è del tutto spontanea e disinteressata e non troverete i miei vini degustati di recente o articoli che parlano bene della mia azienda su Enogea (tranne qualcosa che è apparso in passato e che non sempre, come è giusto, è stato positivo in termini di critica). E’ solo che mi piace, e visto che loro (i giornalisti) scrivono di noi, non vedo perché noi non possiamo scrivere di loro!
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Mi permetto una sola annotazione (assolutamente positiva): dal momento che sono un fanatico ammiratore di entrambi (Poggio Argentiera e Masnaghetti/Enogea) ho estremo piacere a ricordare che proprio su uno degli ultimi numeri di Enogea (nr. 15, in particolare) Masnaghetti ha stilato delle ottime note di valutazione di alcuni vini di Poggio Argentiera (vado a memoria: sicuramente Capatosta e Finisterre, forse uno in più).
≡ andrea on Maggio 19, 2008 10:51Ritengo che sia doveroso e importante segnalare questo piccolo risultato di successo per Poggio Argentiera; soprattutto perchè ( a mio modesto parere) Enogea è una delle poche (se non l’unica) rivista italiana di critica enologica che non sia legata a mode, interessi e amicizie varie.
Buon lavoro a tutti.
Andrea
Mannaggia Andrea, mi hai rovinato il disclaimer
≡ Gianpaolo Paglia on Maggio 19, 2008 11:31Effettivamente è così. Io dicevo non recentemente, perché siamo ormai a più di 8 mesi fa e quindi in qualche modo mi sento “prescritto”.
Alessandro Masnaghetti è uno dei giornalisti del vino che ammiro di più (insieme a Sandro B.Sangiorgi): per la competenza in materia, l’umiltà e l’assoluto equilibrio con cui si pone, sia quando scrive sia quando parla/insegna.
Ed Enogea è un riflesso fedele della sua personalità, per questo è così bella/interessante.
Lizzy
≡ Lizzy on Maggio 22, 2008 09:00[…] Qualche giorno fa scrivevo a proposito di Persichetti. […]
≡ BP stories, ovvero le avventure del Buon Produttore. | Poggio Argentiera on Maggio 22, 2008 22:12