Mi sono allontanato dalla vendemmia per qualche giorno, grazie all’unica scusa possibile: vendere vino. Lunedi’ ero vicino Udine, a Colloredo di Montalbano (Rist. La Taverna, molto bello il posto e il paese) e martedi’ ero dalle parti di Conegliano, sempre con il mio distributore locale, la ditta Cuzziol. Il giorno seguente ho fatto Venezia citta’ con uno degli agenti del distributore, un tipo abbastanza sui generis per il settore; un violinista che si e’ rovato coinvolto nel vino e ha cominciato a fare il mercato. Vendere vino a Venezia vuol dire principalmente camminare e camminare, districandosi tra folle di turisti (che anche da queste sono mancati, specialmente gli americani) che in qualche modo rimangono come in una realta’ parallela rispetto a quella dei locali, un po’ come in Matrix dove ci sono due mondi sovrapposti e paralleli che a volte si incontrano ma che rimangono su due piani distinti. Come dicevo la crisi si sente, anche se i locali meglio attrezzati e piu’ storici, quelli che lavorano anche con i veneziani per capirci, l’hanno sentita meno. Il Morellino e’ una tipologia abbastanza conosciuta e quindi e’ piu’ facile per me spiegarlo. Mi sono portato tre bottiglie, il principio, il bellamarsilia e il capatosta, e devo dire che a sorpresa, visti anche i giudizi del panel, il vino che e’ sembrato incontrare piu’ favore e’ stato il Ciliegiolo. Mi chiedo se e’ perche’ in qualche modo la mia presenza e la mia spiegazione renda piu’ accettabili certe piccole asperita’ del vino, come il tannino ben presente e un po’ selvatico, che pero’ per me sono tutto sommato dei pregi. Il pomeriggio mi sono spostato su Padova, che mi sembra un mercato promettente e poi Verona il giorno dopo, luogo certamente piu’ difficile e presidiato in maniera ferrea dai locali.
Vorrei mettere giu’ un po’ di nomi di posti dove sono stato ma sono in treno (in partenza per UK) e non li ho, ma li postero’ in seguito perche’ alcuni mi sono parsi degni di segnalazione.
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Aspetto con impazienza le tue note, specialmente quelle su Padova, così finalmente capirò dove poter comprare il Capatosta.
≡ Fabrizio on Ottobre 3, 2008 11:18Ma scusa!!
≡ Lizzy on Ottobre 3, 2008 13:51Vieni a Verona e non ci dici dove?
E adesso quando ti rivediamo dalle nostre parti?
Buon viaggio. Abbracci per la tua bella famiglia.
Zio Strappo
≡ Strappo on Ottobre 3, 2008 13:53@fabrizio, a Padova senz’altro all’Enoteca Angelo Rasi, e penso anche in qualche altro posto.
≡ borntowine on Ottobre 3, 2008 15:23