Ok, si comincia con un altro tasting panel. Ora che sto dall’altra parte della barricata e sono chiamato a giudicare questo vino che Francesco Zonin mi ha inviato come partecipante al suo tasting panel, mi rendo conto di come sia difficile parlare del vino di un altro.

La bottiglia tanto per cominciare e’ come quella dei miei vini rossi (ma mi sa che tu la paghi meno, eh Francesco?), la apro a cena con un pollo in padella piccantissimo lasciatomi dalla mi’ mamma (ora che sono solo qui in casa finisco sempre a mangiare pane e prosciutto senno’). E ci va bene con quella sua dolcezza, tipica del Primitivo. Pero’ e’ una dolcezza giusta, non stucchevole. Anche il vino e’ ricco, ma non ingombrante, si lascia bere bene, che e’ una cosa che apprezzo sempre moltissimo specie nei vini del sud, dove questo e’ a volte piu’ difficile da ottenere. Bel naso, pulito, di prugna fresca, per nulla surmaturo.

Sicuramente un vino da bersi tutti i giorni, non credo che l’obiettivo sia fare un vino ipercomplesso, pero’ per essere un 2006 si tiene molto bene e credo che abbia potenzialita’ di stare in bottiglia per ancora qualche anno. Insomma, una buona bevuta e un vino ben fatto, come ti aspetteresti da una casa che lascia poco spazio all’improvvisazione e che e’ uno dei piu’ grossi (il piu’ grosso?) produttore di vino privato in Italia.

Grazie a Francesco e complimenti per aver accettato la sfida del tasting panel.



≡ Category: Press and web review, Vino |4 Comments




4 Comments so far


  1. Spero di assaggiarlo anch’io, prima o poi.
    A parte questo, è bellissima questa cosa di produttori che commentano publicamente il lavoro dei colleghi…per una volta, noi wine critics ci mettiamo in un angolo e stiamo a guardare (leggere/ascoltare).

    :)

    Lizzy on marzo 15, 2009 20:24
  2. Decisamente apprezzabile ed interessante questo scambio di opinioni tra produttori.

    Trovo che internet abbia lasciato/tracciato nuove vie con una comunicazione che parte sempre più dal basso. A mio parere i “wine critics” sono già dinosauri in via di estinzione.

    PS. Spero che vedendo l’imballaggio EWSP dal “vivo” ti sia piaciuto :-)

    Angelo

    EWSP - imballi sicuri per il vino on marzo 16, 2009 15:41
  3. [...] Gianpaolo, Poggio Argentiera [...]

    Wine is love - Il blog di Francesco Zonin » Blog Archive » Il nostro Altemura di Altemura, secondo voi on marzo 17, 2009 16:14
  4. Grazie a te Gianpaolo per aver dato il via a un’iniziativa che trovo sia di grande valore.
    E grazie per il tuo feedback: da parte di un collega vale doppio? :)
    Per il prezzo della bottiglia non saprei, ma lo spero proprio!!! Scherzi a parte, la usiamo anche noi in Maremma a Rocca di Montemassi, bella coincidenza.

    Francesco on marzo 20, 2009 16:01

Add a comment


Name (obbligatorio)

Email (obbligatorio)

Sito web

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Share your wisdom

    Spreading the word

    It’s going to take a while, I can see, but letting people know about Maremma’s fantastic terroir is still our vocation. Now Richmond can boast a lively crowd who can find Maremma on the map, so thanks to Tim Syrad and the Richmond Wine Society for drinking it all in, (literally and metaphorically). Yet again, [...]

    ≡| No comments yet
  • ⇒ Haiti
    Poggio Argentiera’s on-line sales in January were worth over Eur. 1000, (plus a couple of orders yet to clear), which ...

    1 febbraio 2010 | No comments yet

  • ⇒ Wine for Haiti
    Following the horrendous earthquake in Haiti, please drink generously: 100% OF PROCEEDS FROM ALL ON-LINE WINE SALES IN THE UK ...

    27 gennaio 2010 | Comments (1)

  • ⇒ Yes Sir yes Sir three glasses full
    We have a lot of talk of smiley face stickers, gold star awards and house points in casa Paglia, my ...

    27 settembre 2009 | Comments (1)