>Maremmante:[I vostri commenti][Your comments]
"Maremmante Maremma Toscana Rosso IGT"
>Scrivi qui liberamente i tuoi commenti, o leggi cosa dicono gli altri di questo vino.
>Write your feedback on our wine here, or read what the other people have to say about it.
Regole: Scrivete quello che volete, in modo tecnico o in modo assolutamente informale. Se potete, scrivete l’annata alla quale vi riferite, aiuterà gli altri lettori.
Rules: Write any thing you want about the wine, a formal tasting note or simply "I like it (or not…)" . If you can remember the vintage of the wine, that will be useful for the other readers.
[I commenti non sono moderati da Poggio Argentiera, usate il vostro buon senso. Comments are not moderated by Poggio Argentiera, please use your common sense.]
[include file=http://poggioargentiera.com/files/2008/09/headitaeng.txt]
English





2007
Il blend ‘democratico’ di Syrah e Alicante si conferma ad un anno di distanza sul millesimo precedente, con una notevole continuità qualitativa.
Esplode il suo viola-porpora gorgogliante, scuro ed intenso, con un gran pigmento e belle volute piccole e regolari.
Il naso è curioso, personale: ha lo stuolo dei frutti rossi e maturi - mora, mirtilli, fors’anche fragola - ha poi un’elevazione che ricorda il mosto giovane. Segue una teoria di sentori quasi ludici come le susine in confettura e le marasche sotto spirito. Avvolgente e vasto.
La bocca è levigata e palpabile fin dall’attacco che cresce poi in buona progressione, copiando gli aromi in modo convincente.
Verso la fine il sorso s’appiena, ma resta fresco e bevibile. Appagante e pronto.
Post originale qui.
≡ Stefano Caffarri on Agosto 17, 2008 08:20l’ho bevuto ieri sera, vino ECCELLENTE. Mia madre si serve già da voi e penso di consiglirgli anche questo. Buon Lavoro
≡ Vanessa on Settembre 9, 2008 11:06[…quello che ci vuole è proprio un bel bicchiere di vino, come primo assaggio parto dal Maremmante, il colore è di un rosso impenetrabile, quasi nero.
≡ Ciocci Thinks on Settembre 17, 2008 18:50Il piatto di pasta che ho davanti non è il massimo come abbinamento, però il Maremmante, è un vino “tosto” sia per il sapore, che per la gradazione. Da perfetto eno-ingnorante, in termini di assaggio, posso dire semplicemente, che è un vino che si lascia bere, che nonostante il gusto, “scende” tranquillamente, che potrebbe stare ogni giorno sulla tavola.]
Leggi tutto il post originale.
bbiamo deciso l’accoppiata perchè sono “vini cugini”, due Maremma Toscana Rosso IGT, due neroni… due vini di carattere.
Molto interessante è stato l’assaggio in sequenza, per cogliere le due personalità e il frutto di due stili diversi di lavorazione.
Le bottiglie presentano le stesse caratteristiche del Bellamarsilia, una bella presenza con la retro-etichetta un pò pienotta.
Maremmante 2007 - Maremma Toscana Rosso IGT
Si presenta con un viola profondo.
Avvolgenti i profumi di mirtilli maturi e liquirizia.
Importante in bocca, con il dolce ben bilanciato alle note fruttate e con un buon finale.
Nasconde piuttosto bene la sua forza ed è piaciuto a tutti.
Finisterre 2006 - Maremma Toscana Rosso IGT
Un bel granato scuro è il biglietto di presentazione.
Bouquet complesso con frutta matura, vaniglia e sentori di tostato.
In bocca è morbido ed avvolgente, il dolce domina con la cioccolata.
Nonostante la gradazione, paletta alzata per il pubblico più femminile.
Una gran bella degustazione doppia, preferenze a parte solo complimenti.
≡ Giorgio on Settembre 18, 2008 16:59La mia recensione su IoNonSputo…:-)
≡ Emiliano Brunori on Settembre 19, 2008 15:21Maremmante 2007
Acerbo, fresco, ma equilibrato.
Totale: buono
Post originale qui (con video, da non perdere la colonna sonora!)
≡ Francesco Travaglini on Settembre 21, 2008 09:13Maremmante 2007
Dal colore rosso rubino acceso con leggeri sfumature ancora violacee ( ricordiamo che si tratta di un millesimo piuttosto giovane) si offre al naso subito intenso esplosivo con note di amarena e ciliegia, solo successivamente con una buona ossigenazione si avverte un leggero sottofondo speziato molto sottile. Alla bocca è di buon nerbo, con tannini ormai abbastanza addomesticati di buona acidità e sapidità. In bocca si sente la sua vigoria e lo scalpitio del vino. Molto buono. L’abbiamo abbinato ad un piatto tradizionale abruzzese che è la mugnaia. Giudizio più che positivo.
Leggi tutto il post orginale per maggiori dettagli su Buongustai.biz
≡ Buongustai.biz on Settembre 21, 2008 14:43Maremmante (2007), 50%Alicante e 50% Syrah
≡ Le pubbliche relazioni del vino on Settembre 21, 2008 16:49Si presenta con un colore bellissimo, intenso, polposo; ricorda la polpa della frutta rossa fresca e subito si attivano i sensi.
Al naso, pulito e intenso, si riconoscono il pepe, i frutti rossi; armonico e complesso ma non troppo impegnativo.
In bocca, le gengive vengono subito sensibilizzate dai tannini, che ci sembrano leggermente aggressivi e verdi ( tannini del raspo?!); presenta una buona struttura e una buona bevibilità.
Tra un annetto o due, siam sicuri che riuscirà ad esprimere ancora meglio le sue qualità.
Un vino che è piaciuto molto, soprattutto a Kitty e a Debora che hanno iniziato a sentire ‘profumo di Maremma’.
Le valutazioni delle schede sono andate dagli 84 agli 86, penalizzato un poco sulla finezza olfattiva che ci ha visti indecisi tra il buono e l’ottimo.
Leggi il post originale delle Pubbliche Relazioni del Vino per maggior dettagli.
Maremmante 2007 (Alicante 50%, Syrah 50%)
≡ Kollettivo on Settembre 22, 2008 12:11rosso rubino moltointenso
al naso buona complessità, intensità e persistenza, dopo un leggero ridotto iniziale (gomma bruciata) si apre su note di spezie, alloro, muschio, confettura
buona struttura in bocca, con un buon equilibrio di base che ne l finale tende a scomporsi tra alcolicità e astringenza
Abbinamenti: spezzatino di cinghiale
Il mio preferito tra i rossi
Rapporto Q/P Maremmante 2007 14% € 7,50 FAVOREVOLE
Maremmante 2007 (Alicante 50%, Syrah 50%)
≡ Vale75 on Settembre 23, 2008 09:07Vino singolare ed interessante dal bel colore rosso cupo di mora, all’inizio naso un pò chiuso su gomma bruciata, si apre però immediatamente mostrando un originale ventaglio aromatico di spezie, pepe e tabacco attraversate da note balsamiche e di muschio.
In bocca presenta buono corpo, struttura abbastanza equilibrata.
vino dal buon rapporto qualità/prezzo
In abbinamento a carne alla griglia.
Maremmante 2007
≡ piergiovanni on Settembre 23, 2008 18:5050% Sirah - 50% Alicante
Rosso rubino dall’unghia brillante, profumi intensi e caldi di fragola e pepe nero. In bocca ritorna la fragola, è morbido e vellutato, forse manca un pò di cattiveria. Chiude dolcino ma ha una bella persistenza.
Il Maremmante (2006 - Syrah 50% Alicante 50% - 14 gr.alcolici) per la verità ci lascia perplessi, il colore è cupo e profondo, tendente al violaceo, il naso è poco espressivo con un intensa nota vinosa che non ci lascia riconoscere molto altro.
Nemmeno in bocca ci convince, con una netta prevalenza delle parti morbide e un tannino mediamente percettibile, non riusciamo a convincerci a che punto del suo stadio evolutivo si trovi ora.
Post originale
≡ Fabrizio on Settembre 23, 2008 23:11MAREMMANTE 2007
≡ roberto on Settembre 24, 2008 09:51Al naso le note spezziate, pepe, chiodi di garofano fanno denotare immediatamente la presenza
dello syrah, .intenso e complesso.
Ben equilibrato e persistente, caldo, spicca una nota alcolica un po’ sopra alle righe. Sicuramente il più intrigante della serata.
82
Il Maremmante 2007 non ha incontrato grandi favori, è stato giudicato:
≡ Tiziana Ferrando on Settembre 24, 2008 16:37molto forte
corposo
terroso
pesante
spesso
a parte P.L. a cui è piaciuto molto e che visualizzava sognante una fiorentina da 1Kg come abbinamento.
Forse doveva essere stappato prima e arieggiato di più.
MAREMMANTE 2006
≡ STEFANO CASONATO on Settembre 25, 2008 09:16OTTIMO IL COLORE RUBINO IMPENETRABILE AL NASO INVECE (A PARTE IL LEGGERO SENTORE DI TAPPO DELLA MIA BOTTIGLIA)
RIMANE CHIUSO, IN BOCCA BUONO IL CORPO E L’ALCOOL NON SUPPORTATO PERO’ DA ACIDITA’ E TANNINO. LEGGENDO LE RECENSIONI SOPRA SICURAMENTE MEGLIO IL 2007
maremmante 2007
≡ Paolo Tombolini on Settembre 25, 2008 16:06l’avevo provato un anno fa e mi era piaciuto molto, ora forse perchè già lo conoscevo non mi ha lasciato la stessa sorpresa positiva. attenzione, stiamo parlando di un bel vino da mangiare quasi, e con cui mangiare le cose succose grosse e grasse è un piacere. intenso, per nulla debole, ma forse è rimasto un po’ ancora in bottiglia, meritava più aria prima di berlo. scusa maremmante, dal nome quasi di un cavallo, anche questo di razza non certo da primo della classe (ma ricordo anche il prezzo e allora!!!), ma ottimo per tutti i giorni.
Maremmante 2007
≡ Max-QM on Settembre 26, 2008 22:48Degustato il 16/09/08
Colore viola acceso, al naso intenso con sentori di spezie, non pulitissimo, ma con una certa personalità. In bocca è fresco, intenso, con una piacevole sensazione salina. Una nota dolce, unita alla spezia lo rende perfetto con dei wurstel di pollo e tacchino.
Maremmante ‘07 : curioso, al naso evidenzia aromi che in bocca non ritrovo, molto piu’ interessante in bocca che al naso. Piacevole e bilanciato ma forse con un po’ troppo di alcool.
≡ Andrea Terraneo on Settembre 28, 2008 15:55MAREMMANTE 2007
≡ L'isola che non c'è on Settembre 28, 2008 16:14Un vino rosso dal bouquet tipicamente mediterraneo, amabile. Gradevole nella degustazione, nasconde bene la sua notevole gradazione di 14° (e qua io ho detto “eh si”- per poi non parlare più-). Si lascia apprezzare per la sua pastosità. Per il prezzo e per la confezione (e qua.. occhio Gianpaolo) meriterebbe un tappo in sughero spagnolo naturale (qui ho sinceramente pensato “Aldo bleffa” ma era serio) e non trattato superficialmente che ne limita notevolmente l’invecchiamento (concordo allora..). Scarsa la camera d’aria .
Maremmante 2007.
≡ nicola alocci on Settembre 28, 2008 22:30Primi piatti: ribollita ben aromatizzata servita tiepida,spaghettoni all’amatriciana in bianco, rivista con pancetta di cinta senese e pecorino stagionato maremmano. Con la ribollita abbiamo bevuto il Bellamarsilia 2007. A detta di tutti un buon morellino, come deve essere, diretto e piacevole. Ampio al naso e fresco in bocca con ricordi di macchia. A seguire il Maremmante 2007. Colore rubino con unghia violacea. A tutti è sembrato un vino pronto. Buon contrasto con la sapidità della pancetta di cinta croccantina. Percezioni in bocca di frutti di bosco e stacco netto con senzazioni speziate in prevalenza. Più che corretto il prezzo. Qualcuno l’ha trovato in sintonia (provandolo) con la ribollita, intrigante con l’amatriciana in bianco anche l’Alture.
Si passa ai 2 attaccanti (Cap. e Fin.)e ai piatti forti, prenderò appunti, tra il derby e la caciara devo fare ordine a tavola.
Altro “vinone” di Poggio Argentiera. 50% Alicante e 50% Sirah per un prodotto tutta polpa e concentrazione a partire dal suo colore rubino impenetrabile. Naso potente dove giocano note di frutta nera, vnniglia, pepe, cioccolato, china. La bocca conferma l’olfatto con un attacco dolce di frutta nera matura e cioccolato. Tannino da smussare sorretto, così come abbiam visto per il Finisterre, da un’importante alcolicità. Vino gradevole, molto “american style”, che va aspettato qualche anno per poter dare il meglio di se in eleganza.
≡ andrea petrini on Settembre 29, 2008 10:42Mezzo Syrah & mezzo Alicante. Eravamo passati da queste parti per la precedente annata, il duemilasei. Confermiamo tutto quanto di buono era stato scritto, nonostante l’assaggio appaia, com’è ovvio, più giovane. Lo si nota appena dal colore, concentrato, scuro, violaceo. Al naso esplode per mediterraneità. Sa essere avvolgente e pungente, fruttoso ma con una punta di spezia scura. In bocca appare pronto, caldo, corposo ma non stucchevole, nervoso quanto basta. Buono già adesso, il futuro può solo addomesticare alcune spigolature.
Post originale qui
≡ Jacopo Cossater on Settembre 30, 2008 23:07Bevibile, molto gradevole, un pò immaturo (ovviamente). In generale però poco deciso, scivola via nella bocca e lascia una nota leggera di acido che mi è risultata un pò stonata.
≡ Alessandro Pecci on Ottobre 1, 2008 10:542007
≡ Lorenzo Pansani on Ottobre 1, 2008 16:05Vivo, vibrante, puledro ancor da domare con le sue freschezze floreali, gli spunti pepati, ed una frutta non ancor nel suo pieno.
provato prima con affettati grassi poi con carne di maiale: decisamente migliore il secondo impatto.
Nonostante il suo spirito bizzarro è stato più gradito dai palati giovani.
Con il tempo ci attendiamo una maggior finezza che comunque preservi il brioso gioco dei varietali ancor intenti a conoscersi meglio.
MAREMMANTE 2007: l’idea di unire Syrah e Alicante mi ha intrigato e il nome non è da meno. Bello il colore. Al naso ho colto subito note erbacee (cicoria) e meno spezie, che però poi via via sono arrivate. Forse un ph elevato e forse uno scarso arieggiamento non ci hanno permesso di capirlo fino in fondo. Voglio riprovarlo!
≡ vincenzo ciaceri on Ottobre 8, 2008 12:20Questo è il post sul mio blog:http://www.poggioaltorovini.com/blog/?p=288
Maremmante - IGT Maremma Toscana Rosso
≡ Davide Canina on Ottobre 8, 2008 12:48Uvaggio: Syrah 50% - Alicante 50%
Vino molto particolore nell’uvaggio almeno per noi. Si è distinto per un profumo intenso, finezza ed eleganza. Sentori di ciliegia marasca che predominano.
Buona freschezza in bocca anche se manca un po’ di persistenza. Vino senza difetti e con una discreta bevibilità.
JLF Test = metà circa
Post originale qui : DavideCanina.com
Maremmante Maremma Toscana Rosso IGT 2007
≡ Aristide on Ottobre 9, 2008 11:53Uvaggio di Syrah 50%, Alicante 50%. Unanime apprezzamento per il colore di questo vino, molto netta la percezione del Syrah, pulito nella franchezza, molto ben realizzato enologicamente. Non è molto persistente, ma è equilibrato nei tannini (anche se evidenti) e nel sentore del legno.
Post originale su Aristide qui.
Vino veramente eccezionale nella sua forza colore e sapore da consigliare a tutti anche agli astemi
≡ michelangela on Ottobre 10, 2008 09:55Maremmante 2007
Continuiamo a viaggiare nella Maremma enologica con i vini di Poggioargentiera. Ancora un rosso, Maremmante 2007 frutto di un uvaggio, come dichiara l’etichetta, “mezzo Syrah e & mezzo Alicante.
Cominciamo dalla bottiglia, bella davvero. Vetro consistente, forma bordolese svasata; etichetta essenziale ed intrigante (come potete verificare dalla foto).
Veniamo, quindi, a ciò che più conta, il vino.
[Continua:]
Colore rosso rubino intenso con riflessi ed unghia violacei, indice di gioventù.
Scorre veloce nel bicchiere, disegnando lacrime ravvicinate tra loro e lente a scendere, effetto del contenuto alcolico non trascurabile (14% vol.).
Al naso, è franco e pulito, con richiami eleganti ai fiori rossi (rosa e violetta).
Successivamente, ossigenando, emerge una bella ciliegia sotto spirito ed uno speziato di pepe nero molto piacevole, in perfetta armonia col quadro olfattivo che via via si delinea con intensità apprezzabile .
Al palato il calore alcolico è ben bilanciato da una giusta freschezza. La chiusura tannica non dispiace affatto e, anzi, si lascia apprezzare assieme a sughi o carni untuose.
Il post-gustativo, pur non molto lungo, regala ancora una succosa ciliegia dolce e persistente.
Noi l’abbiamo abbinato ad arrosticini di pecora che, forse, avrebbero richiesto un più vigoroso Montepulciano d’Abruzzo. Il Maremmante, infatti, s’è rivelato poco carnoso per un piatto del genere. Lo consiglierei, pertanto, con sughi importanti o con carni meno saporite della pecora, ad esempio una bistecca di manzo.
L’abbinamento tentato e, a nostro avviso, non perfettamente riuscito, ha messo in luce un deficit di corpo che lascia un poco insoddisfatti. Colori profumi ed alcol, infatti, suscitano attese di liquidi pastosi e consistenti. Una volta in bocca, invece, il Maremmante scorre via veloce, poco impegnativo, un tantino leggero sulla lingua.
Certo, non tutti i vini nascono per essere corpulenti e meno male, perchè non si può stare sempre a mangiare cinghiale e manzo stracotto! Proprio per questo, ad esempio, abbiamo lodato un vino semplice e fresco come il Principio, sempre di Poggioargentiera. Il Maremmante, purtroppo, non può ascriversi alla categoria dei rossi “divertenti”, perchè i suoi 14 gradi alcolici impongono sorsi moderati, così il suo tannino, affatto timido. D’altro canto, non è nemmeno un vino “consistente”, muscoloso. Gioca sulle note eleganti, ma non è un Pinot Nero e nemmeno un Nebbiolo. Resta, così, in mezzo al guado, incerto.
La scarsa consistenza potrebbe essere frutto di macerazioni “leggere” (anche se, leggendo sul sito la scheda del vino, non sembrerebbe) o filtraggi pesanti, ma è difficile azzardare ipotesi. Può anche darsi che l’Alicante, uva che conosco poco, abbia un profilo caratteristico di questo tipo.
Peccato, perchè con più corpo avremmo avuto davvero un bel prodotto.
Potete acquistarlo a circa 8 euro.
Leggi su www.enoblog.it il post originale.
≡ Giordanik on Ottobre 17, 2008 12:20Grosse potenzialità in un vino ovviamente non ancora pronto. Forse la nota alcolica troppo persistente e acuta.
≡ Elisa on Ottobre 17, 2008 15:31LA PRESENTAZIONE
≡ Emiliano Brunori on Ottobre 23, 2008 17:00Il Maremmante 2007 è un assemblaggio in parti uguali di Syrah e Alicante: ha una composizione analoga a quella del Finisterre, primo vino dell’azienda, per quanto in base alle indicazioni aziendali le uve provengano da vigneti differenti. Il Maremmante è figlio di un vigneto nei pressi di Scansano, nel primo entroterra maremmano, e di una lavorazione semplice, con lo scopo evidente di produrre un vino dalla beva immediata. Vediamo se con la dovuta precisione.
L’ESPERIENZA
Il primo impatto col bicchiere è abbastanza prevedibile: il vino è giovanissimo, imbottigliato da pochi mesi, e di conseguenza ha una colorazione intensamente purpurea; comunque l’aspetto è assolutamente convincente dato l’uvaggio. Di giro in giro dal bevante arriva un compito gradito per il mio polso: il Maremmante ha una certa consistenza e la sensazione è che abbia anche un estratto di buon livello.
Il colore è vividissimo e attraverso il bicchiere passano solo alcuni raggi di luce: mi aspetto pessimisticamente un ordinario olfatto fruttoso e vinoso, ma sono subito stupito: a prevalere sono note speziate scure, calde, vivaci e pungenti: la presenza della liquirizia è palese e coinvolgente, e le fa compagnia una bella pianta di gelso nero, per un olfatto di buona qualità, molto semplice certo, ma non banale: preciso e riconoscibile.
Mi avvicino con le labbra e mi avvino: il primo impatto è buono perché il calore maremmano (il pupo fa 14° alcolici) si fa sentire svegliando la bocca, ed è ben sostenuto da un estratto minerale gradevole, che svela subito dopo una apprezzabile corrispondenza liquiriziosa, sorella e compagna di tannini appena immaturi: i fratellini restano a lungo in fondo alla bocca e una sensazione scura, che in un primo momento è comprensibile e piacevole, lascia spazio dopo qualche secondo ad una traccia amaricante appena sporca che mi fa leggermente chinare il capo, un po’ deluso. I bicchieri successivi e un rapido assaggio il giorno dopo confermano.
IL GIUDIZIO: APPREZZABILE
Ho degustato il Maremmante a 16/18°C, temperatura che consiglio a tutti, in seguito ad una breve ossigenazione di qualche minuto avvenuta nel bicchiere.
E’ probabile che si armonizzi un pò nel giro di qualche mese, ma a mio parere non è un vino che può migliorare maturando: i tannini leggermente acerbi non glielo consentiranno.
Il prezzo di acquisto dovrebbe essere sempre inferiore ai 10 euro.
La degustazione ha avuto luogo martedì 16 settembre 2008.
Post originale qui: Io non sputo.
Maremmante 2007 (50% alicante 50% syrah): rubino intenso con unghia violacea; al naso piacevoli le note di frutta rossa come le note vegetali e la speziatura leggeri; i tannini presenti ma rotondi, l’equilibrio generale e la giusta acidità ne garantiscono una beva sempre molto piacevole ed invitante, non da meno la corrispondenza naso/bocca.
≡ Leonardo Mazzanti on Ottobre 23, 2008 17:09Leggi il post originale sull’Acquabuona
Il più magro in bocca dei tre rossi. Gli aromi sono tipici per i Syrah di origine europea, abbiamo notato aromi che ci ricordano il pepe nero e l’eucalipto. I sentori in bocca parzialmente amari ma comunque non soddisfacenti, in contrasto con i sentori al naso interessanti, fanno sì che il giudizio finale per questo vino non risulta sufficiente.
≡ armin on Ottobre 24, 2008 11:41Leggi il post originale sul blog di Armin Kobler
Con molto ritardo ho finalmente aperto il Maremmante, partendo dall’esterno penso che le etichette di Poggio Argentiera siano tra le migliori in commercio, logo giusto semplice ma riconoscibile, contrasti azzeccati e soprattutto una linea uniforme. Passando al “succo”, colore rubino vivo molto denso, odore intenso e piacevole. In bocca è pieno di gran corpo molto morbido con sentori di liquirizia, amarena. Forse al naso non manifesta quello che si trova in bocca e non guasterebbe un pò di acidità in più. Vino molto moderno, grande morbidezza e molto alcool, da consigliare per fare bella figura con gli amici o da regalare. Da non consigliare a sommelier o amanti dei vini tradizionali
≡ Maurizio on Novembre 17, 2008 18:47Saluti